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Città della Gioia onlus

27 Gennaio, Giorno della Memoria, per non dimenticare...


Mai dimenticherò quella notte, la prima notte al campo, che ha fatto
della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.
Mai dimenticherò quel fumo.
Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi
trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto.
Mai dimenticherò quelle fiamme che consumarono per sempre la mia Fede.
Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per tutta l'eternità
il desiderio di vivere.
Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia
anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.
Mai dimenticherò tutto ciò,
anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso.
Mai.
Elie Wiesel, A7715

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"Città della Gioia onlus" incontra il Sindaco De Magistris e l'Assessore D'Angelo

  foto di Città della Gioia Onlus

“La Città che vogliamo”: su una tela, le proposte dei Cittadini
A colloquio con il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris

Martedì 10 dicembre, a Palazzo San Giacomo, una nutrita rappresentanza delle diverse componenti di Città della Gioia onlus è stata accolta dal sindaco De Magistris e dall’assessore alle politiche sociali D’angelo in un clima di cordialità e amicizia,  in linea con lo spirito che anima la nostra associazione e il nostro stare insieme. Dopo aver percorso alcune delle ampie sale del palazzo, arriviamo puntuali  all’appuntamento nella stanza dove il sindaco  ci attende con l’assessore. L’incontro, durato poco più di mezz’ora, si apre con  le parole di ringraziamento che Pasquale Salvio, il nostro presidente, rivolge al primo cittadino per il suo intervento al nostro spettacolo di beneficenza il 2 dicembre al teatro Acacia, organizzato dalla nostra associazione e magistralmente interpretato da Rosaria De Cicco, e per averci offerto l’opportunità di presentarci  e di esporgli i nostri progetti e i percorsi che li sottendono.  Gli consegniamo i nostri famosi “segnalibro” e la tela  con le richieste dei cittadini (“la Città che vogliamo”) raccolte durante il ballottaggio,  presso il nostro gazebo in Piazza del Gesù.
I temi affrontati sono quelli sui quali si concentra maggiormente il nostro impegno, le persone senza dimora e l’accompagnamento scolastico e universitario dei giovani in situazione di disagio e a rischio di abbandono. Sul primo tema intervengono due dei nostri medici, Pina e Patrizia, che testimoniano con il loro impegno di volontarie presso il centro “Buglione”  in via Pavia, dove si occupano dell’ambulatorio,  le difficoltà che incontrano e che rilevano, prima fra tutte  la carenza di un  coordinamento tra i centri di servizi sull’emergenza sociale del Comune, la ASL e gli interventi offerti dalle associazioni che operano con i senza dimora; coordinamento che dovrebbe sostenere e incanalare risorse umane e materiali operanti sul territorio, che altrimenti rischiano di essere disperse. Il nostro presidente  consegna al Sindaco il Progetto “Io ti vedo…” della Rete Shukran, per e con le persone senza dimora, di cui la nostra Associazione è stata co-fondatrice. In merito alla necessità di strutture operative per l’Associazione e i suoi progetti, il Sindaco ribadisce quanto annunciato al termine della serata del 2 Gennaio al Teatro Acacia, facendo riferimento alla delibera dell’assessore Tuccillo che prevede  l’assegnazione del 75% del patrimonio del Comune a soggetti vari  tra i quali il volontariato e il terzo settore. E’ una buona notizia che apre uno spiraglio nel nostro orizzonte di impegno per la ricerca di una sede operativa  e ci ripaga in parte dell’amarezza di quanto contemporaneamente è avvenuto nell’Aula Consiliare della  Seconda Municipalità di Napoli, dove la proposta della Rete Shukran di avere anche una singola stanza per istituire un doposcuola/laboratorio per i bimbi rom delle zone dove si fa volontariato di strada nei quartieri (poi allargato nella proposta di convenzione ai bambini “immigrati”) è stata respinta senza una valida argomentazione (NdR: vedi comunicato stampa di Rete Shukran).
Il tempo stringe e affrontiamo l’altro tema, il sostegno e l’accompagnamento nello studio scolastico e universitario dei giovani in situazione di disagio, seguiti dai nostri professori, che da tempo insegnano in scuole  inserite in contesti dove è più alto il rischio di dispersione tra i giovani e i giovanissimi ed è più diffuso il degrado urbano e sociale. In relazione agli interventi sulle periferie, proprio  Scampia, risponde De Magistris, è prioritaria nell’ agenda dei suoi  interventi, sottolineando come si stia concretizzando il progetto, grazie allo sblocco dei fondi previsti dalla Regione, della  creazione di  un polo universitario che restituisca dignità e centralità a questa area, da sempre emarginata e ghettizzata. Trascorso il nostro tempo il sindaco viene richiamato dallo staff ai suoi impegni e a noi non rimane che posare per una bella foto di gruppo, a testimoniare un incontro che è espressione di un desiderio e di un bisogno reciproci:  ricucire i fili della relazione diretta tra istituzioni e cittadini  e insieme rivalutare  la dimensione dell’ascolto. Al sindaco perciò auguriamo un lavoro serio e proficuo. Camminando insieme, nel rispetto dei ruoli.

Isabella De Stefano 

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